Monday, February 06, 2012

Sunday, January 29, 2012

The Survival of the Pagan Gods

The Survival of the Pagan Gods

The gods of Olympus died with the advent of Christianity--or so we have been taught to believe. But how are we to account for their tremendous popularity during the Renaissance? This illustrated book, now reprinted in a new, larger paperback format, offers the general reader first a discussion of mythology in late antiquity and the Middle Ages, and then a multifaceted look at the far-reaching role played by mythology in Renaissance intellectual and emotional life.

Gli dei dell'Olimpo sarebbero morti con l'avvento del Cristianesimo - o almeno così ci è stato insegnato a credere. Ma come facciamo a spiegare la loro enorme popolarità durante il Rinascimento? Questo libro offre uno sguardo ne generale prima della mitologia nella tarda antichità e il medioevo, e poi uno sguardo poliedrico alla vasta portata ruolo svolto dalla mitologia del Rinascimento.

Wednesday, December 07, 2011

I soldati pagani hanno diritto a un luogo di culto. Per loro è nata una "piccola Stonehenge"

La Repubblica 2.12.11
Cercasi druido disperatamente per i militari Usa
I soldati pagani hanno diritto a un luogo di culto. Per loro è nata una "piccola Stonehenge"
Caccia anche ai "cappellani" di queste confessioni minoritarie
Alcuni cadetti sono di origine "nativ american", altri hanno abbracciato i riti celtici
Federico Rampini

Druidi, streghe e maghi, esperti in "religioni della Terra": mentre il mercato del lavoro è avaro di opportunità, ecco delle figure professionali che offrono uno sbocco sicuro. Posti di prestigio, con la divisa più rispettata degli Stati Uniti: quella della US Air Force. Vuole essere "politically correct" fino in fondo, l´accademia militare di Colorado Springs, quella che forma i Top Gun destinati a perlustrare i cieli dell´Afghanistan o (fino a ieri) della Libia. E così tutte le religioni hanno pari cittadinanza. Non importa che la stragrande maggioranza dei 4.300 cadetti sia protestante o cattolica, l´Air Force Academy ha già costruito cappelle e luoghi di culto appositi per gli 11 musulmani dichiarati, i 16 buddisti e i 10 induisti che annovera tra i suoi ranghi. L´ultima novità è la più singolare: tra i futuri superpiloti dell´aviazione militare più potente del mondo ci sono anche dei pagani, fieri di esserlo e ben decisi a non occultare la propria appartenenza.
Alcuni sono di origine "Native American", gli autoctoni che un tempo chiamavamo indiani d´America, fedeli ai culti dei loro antenati. Altri si sono convertiti più di recente a varie forme di paganesimo, come i riti celtici celebrati dai druidi o la moderna versione wiccan, una forma di paganesimo che si è sviluppata nel XX secolo in Inghilterra. Altri ancora si rifanno a credenze antichissime legate a Stonehenge, le monumentali pietre che si visitano nella contea inglese del Wiltshire, risalenti a 5.000 anni fa. Tutti hanno diritto ad avere dei "leader spirituali", e dei cappellani adeguatamente addestrati. Per loro, l´Air Force Academy ha già speso 80.000 dollari: tanto è costato allestire un "tempio all´aperto", adatto e ospitale per tutte quelle che vengono definite "religioni della Terra".
Questo Natale, a fianco ai tanti cadetti che andranno alla messa di mezzanotte, i loro commilitoni pagani accenderanno i ceppi "yule", legni la cui fiamma è un simbolo rituale della fede nel risorgere eterno del sole. «E´ molto bello avere uno spazio tutto per noi», ha dichiarato Nicole Johnson, aspirante donna pilota, 21 anni, cadetta di prima classe a Colorado Springs. La Johnson, originaria della Florida, è una convertita recente che ha abbracciato il paganesimo dopo essersi arruolata all´Accademia. La notte di Natale lei sarà tra quelli che useranno la "piccola Stonehenge", un insieme di pietre assemblate in un cerchio sulla collina che domina la base militare. I pagani sono un piccolo numero, però hanno due leader spirituali, tra cui la cadetta Johnson che viene considerata una "strega". Senza offesa. Lei stessa ha ammesso che i compagni di addestramento la trattano con rispetto, non ricorda manifestazioni di ostilità. La domanda più indiscreta che le è stata posta, è se danza nuda davanti ai falò (no). Qualcuno le ha chiesto sommessamente se sia possibile lanciare il malocchio contro un ufficiale (no). Quel che accade a Colorado Springs non si chiama "tolleranza", un termine pericoloso perché implica che la religione "superiore" (il cristianesimo praticato dalla maggioranza) concede benevolmente un po´ di spazio anche agli altri. Invece la dottrina ufficiale, spiega il capo cappellano maggiore Darren Duncan, è che nella U. S. Air Force Academy si applica rigorosamente il Primo emendamento. È l´articolo della Costituzione americana che garantisce la libertà di religione. E perfino la libertà di non-religione: a Colorado Springs sono censiti ben 43 atei, forse più coraggiosi dei pagani, in un paese dove i presidenti giurano fedeltà alla Costituzione sulla Bibbia.
In confronto i pagani sono meno "diversi", loro a Dio credono così tanto che ne adorano diversi, o s´inchinano a una sorta di divinità immanente che pervade tutte le cose della natura. Il cappellano Duncan ha dovuto seguire dei corsi speciali per essere in grado di comprendere le esigenze di tutte le minoranze religiose presenti tra i cadetti. Perciò druidi e streghe sono ricercati anche in veste di docenti, per illuminare i profani sul paganesimo. L´esemplare correttezza della U.S. Air Force sembra confermare una tradizione americana: spesso in questo paese le forze armate sono state il primo laboratorio di esperimenti avanzati, per esempio per l´integrazione razziale. In realtà qualcuno ricorda che l´aviazione militare ha molto da farsi perdonare. Michael Weinstein, che dirige una fondazione per la libertà religiosa tra i militari, denunciò nel 2005 proprio i vertici dell´aeronautica per aver consentito nei loro ranghi un "proselitismo aggressivo" da parte di alcuni gruppi di fondamentalisti cristiani. Fino alla presidenza di George Bush, e in particolare dopo l´11 settembre, si segnalarono casi di alti ufficiali che motivavano le guerre in Afghanistan e in Iraq come delle "crociate contro gli infedeli". Tuttora vicino alla base di Colorado Springs c´è una potente organizzazione, Focus on the Family, che fa capo alle chiese evangeliche. Ma la sera di Natale dovranno rassegnarsi a vedere, a poca distanza dalla cappella per i cristiani, un gruppetto di cadetti impegnati a celebrare il dio-Sole, davanti alla loro Stonehenge.

Thursday, December 01, 2011

Friday, October 28, 2011

Alpena


Alpena.
Dea del pantheon etrusco.

Divinità appartenente alle dee del gruppo Lasa
Divinità femminili, guardiane di tombe, spesso rappresentate.
I simboli a loro associae sono specchi e corone.

Compongono questo gruppo:
Vecu
Muntucha
Alpena
Losna
Mean
Zipna

Aiutano gli uomini.
Spesso vengono raffigurate nude, divinità legate alle ninfe.

Sunday, October 23, 2011

Friday, September 09, 2011

Poi venne il cristianesimo...


Poi venne il cristianesimo e con esso la maledizione della carne. Il cristianesimo ha spezzato il mandala, i quattro che compongono l'armonia. Tre si trovano raccolti e separati dal quarto, il diavolo, che l'iconografia prese a dipingere con i tratti di Pan, il dio greco del sesso che, nell'ora meridiana da lui preferita, rincorreva con i suoi zoccoli da capra e le sue corna mozze le ninfe del bosco. Il cristianesimo tenne le file della sessualità in Occidente, dove il cielo era separato dalla terra e lo spirito dalla carne. Se un bel giorno si smettesse di esecrare la pornografia, che poi altro non è se non la carne nella sua solitudine, e si incominciasse a esecrare chi ha ridotto la carne in solitudine, separandola dal cielo per farne l'anticamera dell'inferno, il primo girone della Commedia.

Umberto Galimberti

Monday, August 29, 2011

Polemica in Toscana per un «affresco evirato»

Polemica in Toscana per un «affresco evirato»
Marco Gasperetti
Corriere della Sera 20/8/2011

MASSA MARITTIMA (Grosseto) —Le dispute degli studiosi sull'Albero della Fecondità, enigmatico affresco del 1265 con immagini falliche, ritrovato casualmente nel 1999 sotto uno strato di rocce calcaree a Massa Marittima, fino ad oggi si sono concentrate su significato e attribuzione dell'opera. Adesso, dopo tre anni di restauri terminati una decina di giorni fa, sono gli «attributi» a far discutere e persino a spingere un consigliere comunale a presentare un esposto a Procura e ministero per una presunta «castrazione». In altre parole alcuni testicoli dei falli, che pendono dall'albero, sarebbero stati in parte ridimensionati o cancellati, una sorta di censura postuma e inspiegabile. «L'affresco appare compromesso nella sua autenticità per una campagna di restauro irrispettosa dei caratteri artistici, tipologici e formali dell'opera — ha scritto Gabriele Galeotti, consigliere per una lista civica di opposizione in municipio — molte porzioni dell'opera sono state ridipinte arbitrariamente». Accuse respinte dagli esperti. «Tutta l'operazione è stata condotta con ogni possibile accortezza — replica in una nota il soprintendente ai beni storici e artistici per le province di Siena e Grosseto, Mario Scalini — e la tecnica impiegata non può in alcun modo aver radicalmente modificato parti originali dell'opera». Scalini spiega che i testicoli non più visibili potrebbero essere quelli ritoccati nei precedenti restauri e che «comunque le infiltrazioni d'acqua hanno costretto al fissaggio delle parti pittoriche e all'asportazione dei sali e calcari: tra le parti più attaccate dai depositi potrebbero dunque esserci anche quelle che raffiguravano i testicoli dei frutti». Sul significato dell'Albero, gli studiosi si dividono. C'è chi ritiene l'opera un'allegoria della fecondità, chi invece, come George Ferzoco dell'Università di Leicester, la giudica uno straordinario manifesto politico databile tra i1 1267 e i1 1335 realizzato dai guelfi (al potere) contro i ghibellini. Le aquile nere sarebbero il simbolo del potere imperiale e le figure femminili streghe impegnate ad appendere i falli staccati ai nemici.

Wednesday, June 08, 2011

quelques dates et quelques etapes dans le retour de la coscience paienne en europe

quelques dates et quelques etapes dans le retour de la coscience paienne en europe

quelques dates et quelques etapes dans le retour de la coscience paienne en europ

Sunday, May 08, 2011

Vouloir revue culturelle pluridisciplinaire - 1988 - paganismes e neo-paganismes

Vouloir revue culturelle pluridisciplinaire - 1988 - paganismes e neo-paganismes

Vouloir revue culturelle pluridisciplinaire - 1988 - paganismes e neo-paganismes