Saturday, February 03, 2024

Giunone

 Giunone


Giunto a Giove germana eletta figlia

D’opi funesta, che pur regna in Cielo,

Che per l’ aria talor da noi si piglia

Arbitra di procelle, e calma, e gelo.

Pronuba delle nozze in bianco velo,

Che a Lucina nell’ opre ella somiglia,

Spesso geloso amor turba, e sconsiglia,

E spesso lancia a donne infide il telo.

Europa, Danae, ed Alcmene un giorno

Destaron nel suo sen la voglia rea

Di punir l’opre di fatal rio scorno.

Essa è madre, essa è Diva, ed essa crea

I fenomeni infausti al sole intorno :

Costretta a lagrimar quantunque Dea.


Andrea Salomone, Mitologia iconologica, 1841