Saturday, September 13, 2008

Celle dell´Inquisizione affiorano nuovi graffiti

PALERMO - Celle dell´Inquisizione affiorano nuovi graffiti
SABATO, 13 SETTEMBRE 2008 LA REPUBBLICA - Palermo

Torna "Le vie dei tesori" dell´Università. E si inaugura il carcere

I restauri svelano una crocifissione. Quattro weekend di visite e passeggiate con i prof. Si parte il 26

Si comincerà di notte, sotto le stelle, tra le piante dell´Orto botanico, ma il momento clou arriverà con l´inaugurazione del Carcere dei Penitenziati con i nuovi graffiti appena portati alla luce. Il programma della terza edizione de "Le vie dei tesori" è ricco e prevede oltre settanta appuntamenti nell´arco di quattro weekend tematici (l´ultimo di settembre e i primi tre di ottobre), organizzati dall´Università di Palermo.
All´interno del primo, dedicato alla scienza, si terrà la "Notte della ricerca", un´occasione per familiarizzare con un mondo spesso ostico ma affascinante: venerdì 26 i cancelli del giardino storico di via Lincoln resteranno aperti dalle 21 all´una di notte, e i ricercatori dell´Università coinvolgeranno il pubblico in esperimenti, show didattici, osservazioni stellari e laboratori per bambini. Il sabato e la domenica si potrà viaggiare a bordo della barca-laboratorio Borzì, perdersi nella realtà virtuale o essere guidati da robot alla scoperta dell´Orto botanico.
Le bellezze paesaggistiche e architettoniche della città saranno al centro della scena nel secondo weekend (3-5 ottobre), quando storici, geografi, urbanisti, botanici e agronomi dell´Ateneo condurranno i visitatori tra parchi, monumenti, castelli, rioni storici. Lungo i sedici itinerari d´autore, attraverso gli occhi degli specialisti, sarà possibile apprezzare dettagli che sfuggono a uno sguardo distratto.
Sarà la terza settimana, però, a regalare quello che è probabilmente l´evento più atteso e importante: la riapertura integrale - dopo quattro anni di lavori - del Carcere dei Penitenziati, una testimonianza, più unica che rara, delle pene inflitte dagli uomini di Torquemada agli eretici tra l´inizio del Seicento e la fine del Settecento, con testimonianze inedite quali graffiti, invocazioni sui muri e poesie: intere pareti sono state scoperte negli ultimi mesi.
Tra il 17 e il 19 ottobre, infine, si potrà scoprire lo Steri e i suoi tesori che raccontano sette secoli di storia, con visite al magnifico soffitto trecentesco dell´aula magna.
Non indifferente lo sforzo economico, sostenuto interamente dall´Ateneo: «La stretta finanziaria è pesante, ma ci teniamo a dare il senso della presenza dell´Università in città», dice il rettore Giuseppe Silvestri.
a. t.

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