Wednesday, December 12, 2007

Le muse

walter otto e' uno scrittore che in tutte le sue opere
ha manifestato il suo pathos pagano. personalmente mi sento di
consigliare la lettura di tutti i suoi testi.
esiste un libro che non viene ripubblicato da molti anni, "spirito classico e mondo cristiano>>, in questo pregevole testo l'autore riesce a dare la dimensione e la distanza che intercorre e separa il
paganesimo dalla visione monoteistica.
in questi giorni esce, per la prima volta, una
traduzione inedita per l'italia. lo scritto e' incentrato sulle
muse/ninfe.
come politesti da sempre conosciamo l'importanza della
presenza delle muse/ninfe. potremmo dire che in quest'epoca le
muse/ninfe rappresentato la migliore possibilita' di contatto con
il divino che ci circonda.
il testo e' pubblicato dall'editore fazi, per il medesimo editore era uscito anche il testo "il volto del Dei".
francesco scanagatta
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Le muse e l'origine divina della parola e del canto
Otto Walter F.
fazi

L'argomentazione de "Le Muse" verte, come recita il sottotitolo, sulla convinzione dell'origine divina del canto e della parola; Otto ipotizza cioè il carattere divino dell'autentica parola poetica e della musica, chiamate entrambe a esprimere il ritmo originario
dell'esistente. Il percorso inizia dalla presenza (nel
mondo e nella poesia) delle Ninfe, le cui apparizioni
preludono al canto altisonante delle Muse. Otto
articola questo percorso offrendo scorci della grande
poesia e dell'antica sapienza greca, per metà
apollinea e luminosa, per metà enigmatica e oscura. La narrazione ci offre una riflessione sull'essenza lirica della realtà, di cui la Musa è raffigurazione: su quanto il mondo, umano e divino, sia fatto di poesia e di canto.

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